Prosperare nell’era delle nuove ingegnerie istituenti è la missione ultima che imprese, industrie e organizzazioni si trovano ad affrontare. Chi oggi lavora a implementare in prospettiva logiche e processi agentivi (tra intelligenze artificiali, comunicazioni quantistiche, reti decentralizzate) dentro le organizzazioni e nelle dinamiche di business (e di commercio) comincia a comprendere che la vera sfida è passare dal training dei modelli al disegno dei mercati. E tuttavia questo passaggio istituente dai “modelli” ai “mercati” (e dalle soluzioni ai sistemi) richiederà uno sforzo di innovazione culturale oltre che ingegneristico ed economico, un cambio radicale dei paradigmi di disegno, di governo e di valore con cui abbiamo letto e agito ad oggi la dimensione organizzativa e produttiva (solo) umana. Passare dal concetto di “homo economicus” a quello di “machina economica”, dall’idea della “mano invisibile” a quella del “mercato autonomo”, dal paradigma dell’“impresa post-industriale” a quello dell’“organizzazione post-umana” richiederà di scardinare e aggiornare significati e mindset consolidati quanto ormai datati.

A cura di: Netcomm

KEYNOTE SPEECH

07 maggio 09:25 - 09:40 Main stage
Relatori
  • Cosimo Accoto Tech Philosopher, Research Affiliate, Adjunct Professor e Ai Strategic Advisor